AffiliatiDi ritorno dalle vacanze, travolti nuovamente dal caos della vita di tutti i giorni tra lavoro e scuola non c'è niente di meglio che una nuova lettura per distogliere un po' i propri pensieri. E' così che spinto dalla curiosità, dopo aver visionato i primi episodi della serie animata iniziata a luglio, mi sono avvicinato a questo nuovo titolo Highschool of the Dead, proposto dall'aprile scorso in edizione italiana da Planet Manga.
Ideato da Daisuke Sato con i disegni realizzati da Shouji Sato è un titolo i cui elementi non mancheranno certo di far discutere.
La storia inizia in una Scuola Superiore di Tokyo frequentata da Komuro Takashi, il protagonista. Un giorno mentre si trova sulla terrazza, dopo aver nuovamente saltato alcune lezioni, assiste ad un macabro spettacolo dal cancello principale.
Un insegnante viene aggredito da uno strano essere umanoide e viene brutalmente ucciso. Ma lo stesso si rialza improvvisamente da terra tramutato in uno zombie che assale ed uccide ogni essere umano che gli capiti a tiro. Komuro corre in classe e convince a scappare nel mezzo della lezione Rei Miyamoto, sua amica d'infanzia, ed il suo ragazzo e migliore amico di Takashi, Hisashi. Insieme ad un gruppo variopinto i ragazzi cercano di fuggire dalla scuola dove nel frattempo è scoppiato il caos tra morti e zombie che tornano in vita.
Ha così inizio un'avvincente fuga per la sopravvivenza dei protagonisti che tentano di salvarsi da questa pandemia che trasforma gli uomini in mostri e che sembra aver contagiato l'intero pianeta.
La trama, pur non essendo il massimo dell'originalità, riesce comunque ad essere avvincente e surrogata da atmosfere dark decisamente ispirate alle pellicole americane del genere. Moltissime sono le citazioni presenti all'interno dei capitoli che gli appassionati di horror e zombie non mancheranno di individuare.
Al suo interno si trova in modo alquanto massiccio un misto di splatter e fanservice (che spesso e volentieri arriva nell'ecchi) che rende questo manga abbastanza unico nel suo genere e di certo adatto ad un pubblico adulto. La crudeltà con cui gli zombi vengono massacrati da un gruppo di giovani studenti può senza dubbio far storcere il naso seppur nella storia viene riproposto un argomento di dibattito ricorrente: se la nostra società così come la conosciamo dovesse scomparire da un giorno all'altro, cosa ne resterebbe? L'amore e l'aiuto per il prossimo o l'anarchia e la lotta per la sopravvivenza?
Gli autori hanno voluto marcare questo aspetto scegliendo di mostrare un mondo in cui è la seconda ipotesi a vincere mentre parallelamente un gruppo di studenti è costretto a crescere e maturare rapidamente in una società che non gli appartiene più e dove sono costretti a compiere atti orribili per salvare le persone a loro care nel difficile tentativo di non perdere il loro lato umano.
E' proprio questo uno dei punti di forza di Highschool of the Dead ed è fondamentale riuscire a leggere attraverso le pagine, nascosto tra teste che esplodono e seni in primo piano, il messaggio dei fratelli Sato. Limitarsi alla sola lettura superficiale non consente un pieno apprezzamento dell'opera che a questo punto tanto vale lasciare sugli scaffali.
Attualmente Planet Manga ha pubblicato i primi 4 volumetti dei 6 takonbon rilasciati in Giappone il cui ultimo è uscito proprio in questi giorni. Periodicità mensile (sino al raggiungimento delle release nel paese del Sol Levante), costo 4.30€ e classica edizione Planet Manga priva di sovraccoperta, diciamo senza infamia e senza lode.
Consigliato a chi apprezza il genere horror-ecchi od a chi vuole dedicarsi ad una lettura diversa dal solito senza però aspettarsi un capolavoro.
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